Test Diritto Pubblico Generale 11

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17 domande
Denis Popescu
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Resumo de Recurso

Questão Responda
1) IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA FORMALE: A) Qualifica come costituzionalmente illegittima ogni differenza che la legge ponga tra i cittadini. B) Stabilisce che situazioni diverse debbano essere trattate in modo diverso. C) Promuove l'intervento del legislatore diretto all'eliminazione delle disuguaglianze. Qualifica come costituzionalmente illegittima ogni differenza che la legge ponga tra i cittadini.
2) IN CONDIZIONI DI PARITÀ CON GLI ALTRI STATI, LIMITAZIONI ALLA SOVRANITÀ NAZIONALE SONO AMMESSE (art. 11 Cost.): A) Solo per motivi di ordine e di sicurezza pubblica. B) Per assicurare la pace e la giustizia fra le nazioni. C) Per migliorare le condizioni dei cittadini italiani. Per assicurare la pace e la giustizia fra le nazioni.
3) L'ATTO CON CUI VIENE CONCLUSO UN ACCORDO INTERNAZIONALE: A) Deve necessariamente seguire la procedura prevista dall'art. 80 Cost. (recepimento dei trattati internazionali). B) Richiede sempre l'approvazione del Parlamento (con la legge di cui all'art. 72, ult. comma, Cost.). C) Se non rientra nelle previsioni dell'art. 80, può esser recepito nell'ordinamento interno anche per mezzo di atto non legislativo. Se non rientra nelle previsioni dell'art. 80, può esser recepito nell'ordinamento interno anche per mezzo di atto non legislativo.
4) ACCERTAMENTI E ISPEZIONI DOMICILIARI POSSONO ESSERE DISPOSTI DALL'AUTORITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA CON PROVVEDIMENTO DEFINITIVO? A) No, mai. B) Sì, anche solo per fini economici o fiscali, nelle ipotesi regolate da leggi speciali. C) Sì, per qualsiasi motivo, purché previsto da una legge ordinaria. Sì, anche solo per fini economici o fiscali, nelle ipotesi regolate da leggi speciali.
5) IL DECRETO DI NOMINA DEL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: A) Deve essere firmato dal Presidente della Repubblica e controfirmato dal nuovo Presidente del Consiglio. B) Deve essere firmato dal Presidente della Repubblica e controfirmato dal Presidente del Consiglio uscente. C) Non richiede controfirma, in quanto atto propriamente ed esclusivamente presidenziale. Deve essere firmato dal Presidente della Repubblica e controfirmato dal nuovo Presidente del Consiglio.
6) DOPO UNA CRISI, SE IL GOVERNO SUBENTRANTE NON OTTIENE LA FIDUCIA DELLE CAMERE: A) Rimane in carica. B) Il Governo precedente continua a svolgere le proprie funzioni già limitate agli affari correnti. C) Il Governo subentrante rimane in carica ma non può adottare la decretazione d'urgenza. Rimane in carica.
LA QUESTIONE DI FIDUCIA È POSTA: A) Dal Governo entro dieci giorni dalla sua nomina. B) Dal Governo nel caso in cui intenda verificare il consenso del Parlamento su una proposta di legge essenziale per la realizzazione del proprio programma. C) Da almeno un decimo dei componenti di una Camera. Dal Governo nel caso in cui intenda verificare il consenso del Parlamento su una proposta di legge essenziale per la realizzazione del proprio programma.
8) I REGOLAMENTI PARLAMENTARI POTREBBERO DISPORRE CHE LA VOTAZIONE SULLA MOZIONE DI SFIDUCIA SI SVOLGA CON METODO DIVERSO DALL'APPELLO NOMINALE ? A) Sì, perché la disciplina dei modi di votazione appartiene al potere di autoorganizzazione di ciascuna Camera. B) Sì, purché si tratti di un modo di votazione a scrutinio palese. C) No, in quanto è la Costituzione (art. 94) a stabilire che la votazione sulla sfiducia avvenga per appello nominale. No, in quanto è la Costituzione (art. 94) a stabilire che la votazione sulla sfiducia avvenga per appello nominale.
9) IL NUMERO, LE ATTRIBUZIONI E L'ORGANIZZAZIONE DEI MINISTERI: A) Sono fissati per legge. B) Sono decisi dal Presidente del Consiglio al momento dell'investitura. C) Sono fissati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio. Sono fissati per legge.
10) OGNI DISEGNO DI LEGGE GOVERNATIVO PRIMA DELLA SUA PRESENTAZIONE ALLE CAMERE: A) Deve di volta in volta ottenere dal Presidente della Repubblica l'autorizzazione alla presentazione. B) Non deve sottostare ad autorizzazioni di sorta. C) È sottoposto al controllo della Corte dei Conti. Deve di volta in volta ottenere dal Presidente della Repubblica l'autorizzazione alla presentazione.
11) IL VOTO CONTRARIO DI UNA O DI ENTRAMBE LE CAMERE SU UNA PROPOSTA GOVERNATIVA: A) Comporta l'obbligo di dimissioni del Governo. B) Non implica necessariamente l'obbligo di dimissioni del Governo. C) Comporta l'obbligo di dimissioni solo se i voti contrari raggiungono la metà più uno dei componenti di ogni ramo del Parlamento. Non implica necessariamente l'obbligo di dimissioni del Governo.
12) IN VIRTU' DELLA SUA POSIZIONE NELL'ASSETTO COSTITUZIONALE, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: A) E' eletto dal Parlamento in seduta comune, previa discussione di merito sul programma di ciascun candidato. B) E' legittimato a sollevare conflitto di attribuzione nei confronti degli altri poteri dello Stato. C) Vincola con il proprio parere il Consiglio di Stato, allorché decide in ordine ad un ricorso straordinario al Capo dello Stato. E' legittimato a sollevare conflitto di attribuzione nei confronti degli altri poteri dello Stato.
13) QUALE DI QUESTI ATTI NON COMPETE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA? A) La concessione dell'amnistia e dell'indulto. B) La ratifica dei trattati internazionali. C) La convocazione delle Camere in via straordinaria. La concessione dell'amnistia e dell'indulto.
14) A SEGUITO DEL RINVIO PRESIDENZIALE DELLA LEGGE: A) Le Camere sono tenute a riesaminare la legge, anche senza tenere conto dei rilievi del Presidente della Repubblica. B) I rilievi presidenziali sono vincolanti per le Camere. C) Le Camere non sono tenute a riesaminare la legge. Le Camere non sono tenute a riesaminare la legge.
15) L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA HA LUOGO: A) A scrutinio segreto da parte del Parlamento integrato dai delegati regionali. B) Previa discussione di merito sui programmi dei candidati. C) Per scrutinio palese a maggioranza dei due terzi dell'assemblea ovvero a maggioranza assoluta a partire dal quarto scrutinio. A scrutinio segreto da parte del Parlamento integrato dai delegati regionali.
16) IN CASO DI ASSENZA O DI IMPEDIMENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, DA CHI SONO ESERCITATE LE SUE FUNZIONI? A) Dal Presidente del Consiglio. B) Dal Presidente del Senato. C) Dal Presidente della Camera. Dal Presidente del Senato.
17) LA RESPONSABILITÀ DEL CAPO DELLO STATO È ESCLUSA: A) Per gli atti di iniziativa presidenziale. B) Per gli atti posti in essere al di fuori delle sue funzioni. C) Per gli atti adottati su proposta del controfirmante. Per gli atti adottati su proposta del controfirmante.