Fichas
PRECONOSCENZE CI PERSONA ANZIANA 1°ANNO

Fichas del conjunto (18)
- 1SENESCENZAprocesso attraverso il quale la capacità delle cellule di dividersi, crescere e funzionare viene persa nel tempo, portando, alla fine, all’incompatibilità con la vita; cioè, il processo di senescenza termina con la morte.
- 2FRAGILITÀLa FRAGILITÀ è una condizione caratterizzata da una ridotta riserva funzionale, associata a un’aumentata suscettibilità e si caratterizza per una ridotta capacità del sistema neurologico, cardiovascolare e respiratorio, indotta dal sommarsi degli effetti dell’invecchiamento, dei danni conseguenti ad uno stile di vita inadeguato e a malattie in atto o subite nel corso della vita.
- 3INDICATORI DI FRAGILITàEtà avanzata
Dipendenza da altre persone
per le attività di vita quotidiana (AVQ)
Difficoltà a muoversi,
maggior predisposizione a
cadere e a riportare fratture
Istituzionalizzazione
Comorbilità e malattie croniche
Malnutrizione
Declino cognitivo
Polifarmacoterapia
Disidratazione - 4POSSIBILI PROBLEMI INDOTTI DALLA FRAGILITÀAumentata vulnerabilità per eventi avversi; •Disabilità transitoria; •Involuzione multisistemica; •Riduzione delle capacità adattative; •Presentazione atipica delle malattie; •Transitori deficit nelle ADL, IADL; •Elevato rischio di deterioramento fisico e cognitivo
- Scompenso a cascata; - 5SINDROME GERIATRICAPer sindrome geriatrica s’intende una condizione patologica osservabile in soggetti anziani, soprattutto in quelli fragili, che tende a presentarsi in maniera ricorrente nella storia clinica del paziente, spesso a eziopatogenesi multifattoriale e, frequentemente, associata a declino funzionale.
- 6ESEMPI DI SINDROMI GERIATRICHE5 I: IMMOBILITÀ
INSTABILITÀ
INCONTINENZA
IATROGENICITÀ
Deficit INTELLETTIVO
Delirium
La sarcopenia
Segni di depressione
La malnutrizione
Isolamento sociale
Cadute - 7CAUSE IMMOBILITÀ NELL'ANZIANOBIOLOGICHE
Patologie Croniche; Acute;
Cronico degenerative
Riduzione Vista
PSICOLOGICHE
Senso di insicurezza nel movimento
Paura di cadere ; Depressione
SOCIO - AMBIENTALI
Malnutrizione
Solitudine
Contesto relazione povero
Ambiente di vita inadeguato - 8CONSEGUENZE DELLA SINDROME DA IMMOBILIZZAZIONE

- 9COME PREVENIRE L'IMMOBILITÀ

- 10CHE TIPI DI CADUTE CI SONO? QUALI SONO LE PIÙ FREQUENTI?Cadute accidentali
Caduta involontarie (inciampando sul pavimento bagnato).
Cadute fisiologiche imprevedibili
Determinate da eventi fisiopatologici non prevedibili
TIA
Cadute fisiologiche prevedibili
Avvengono nei soggetti esposti a fattori di rischio identificabili
Riduzione della vista
Le prevedibili rappresentano l’80% della cadute nelle persone anziane - 113 FATTORI INTRINSECI DELLE CADUTEDisturbi dell’equilibrio
Sincope
Deterioramento dello stato mentale e fisico
Paura di cadere
Incontinenza fecale ed urinaria
Assunzioni di più 4 farmaci
Anemia
Epilessie
Depressione
Patologie cardiache vascolari
Ipotensione ortostatica
Riduzione della vista
Patologie osteo-articolari - 123 FATTORI ESTRINSECIIrregolarità del pavimento o pavimento scivoloso
contenzioni del letto
Ausili per la deambulazione
Mancata manutenzione
Ambiente inadeguato
Illuminazione scarsa
Letti non regolabili in altezza
Bagni privi di supporti per sollevarsi dal WC o doccia
Uso di calzature inadeguate o l’assenza
Impiego di ausili per la contenzione - 13COME PREVENIRE LE CADUTE?Inteventi
Quantificare il rischio di cadute (tinetti »Equilibrio» Conley »cadute»)
Migliorare la forza muscolare, equilibrio e la deambulazione della persona anziana
Trattare la paura di cadere
Predisporre un ambiente protesico
Educare la persona anziana al corretto impiego degli ausili per la mobilità
Trattare la patologie presenti
Educare la persona anziana al corretto ultilizzo di farmaci prescritti e ausili per la deambulazione - 14TIPI DI INCONTINENZA URINARIADa urgenza (perdita di urina involontaria associato a una forte sensazione d’urgenza)
Da sforzo-stress (deficit dello sfintere uretrale associato ad una aumentata pressione intraaddominale)
Mista (associazione tra urgenza e sforzo)
Da sovrariempimento (involontaria perdita di urina associata a iperdistensione della vescica)
Funzionale (perdita di urina associata all’impossibilità di raggiungere il WC) - 15COME SI PUÒ TRATTARE L'INCONTINENZA?Programmazione e induzione delle minzioni
Addestramento vescicale
Cateterismo intermittente
Cateterismo a permanenza
Catetere sovrapubico (urostomia)
Dispositivi esterni (protezione, urocondom) - 16COME PREVENIRE LA STIPSI NELL'ANZIANO?Attività fisica
Idratazione
Alimentazione equilibrata
Preferire alimenti integrali e molto raffinati (es: pasta)
Mangiare lentamente
Dedicare il tempo necessario all’evaquazione
Evitare stress-ansia
Programmazione
Non trascurare lo stimolo - 17PENSATE A 4 SCALE SI VALUTAZIONE UTILIZZATE IN GERIATRIA?MMSE
BARTHEL
BADL - IADL
NORTON
CONLEY
TINETTI
BRISTOL - 18I 3 STADI DELLE DEMENZE1 Stadio - lieve (iniziale)
Compromissione cognitiva lieve con iniziali deficit di memoria e attenzione. La persona mantiene autonomia nelle attività di base, ma può necessitare di supervisione per attività strumentali complesse.
2 Stadio - moderato (intermedio)
Peggioramento delle funzioni cognitive con disorientamento, difficoltà linguistiche e disturbi del comportamento. La persona richiede assistenza parziale nelle attività di vita quotidiana.
3 Stadio - grave (avanzato)
Grave deterioramento cognitivo e funzionale: perdita della capacità comunicativa, non riconoscimento dei familiari, compromissione della motricità. La persona è totalmente dipendente per tutte le attività assistenziali.