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Flashcards

Dida storia 2: Napoleone Bonaparte

Beppe Siragusa English 49 cards

Cards in this deck (49)

  1. 1La fama di NapoleoneTra i generali delle armate francesi si era messo in luce un giovane originario della Corsica, Napoleone Bonaparte, che aveva conseguito eccezionali vittorie contro gli Inglesi e gli Austriaci. Le imprese militari lo avevano reso popolare in patria al punto da permettergli di presentarsi sulla scena politica come l’uomo che poteva riportare stabilità e ordine dopo un decennio di convulsa lotta politica.
  2. 2Per affermare il suo potere, Napoleone compie un colpo di StatoCon un colpo di Stato preparato dall’esercito e attuato il 9-10 novembre 1799 (18-19 brumaio), Napoleone abolì il precedente governo e trasferì tutto il potere a un Consolato nel quale accanto a lui sedevano due collaboratori. In tale veste emanò la Costituzione dell’anno VIII, in vigore dal 25 dicembre 1799, con la quale gli furono attribuiti pieni poteri.
  3. 3L'intera Europa viene conquistata dalle idee della Rivoluzione FranceseSin dal 1789 gli avvenimenti francesi avevano avuto ampia risonanza nel resto dell’Europa, informata attraverso i giornali delle radicali novità. Si formarono gruppi conquistati dalle idee della rivoluzione, i quali tentarono di organizzarsi per imitare nei loro paesi quanto stava avvenendo in Francia.
  4. 4Libertà, fraternità, uguaglianzaSembrava che si aprisse un mondo nuovo, in cui i re non avrebbero più governato per diritto divino, gli uomini sarebbero stati eguali e liberi e avrebbero potuto scegliersi il tipo di governo ritenuto migliore. Libertà, fraternità, eguaglianza, le tre parole simbolo della rivoluzione, erano circolate per tutta Europa.
  5. 5Napoleone e la campagna d'ItaliaNella primavera del 1796, quando il governo di Parigi decise di sferrare una guerra d’attacco che doveva servire ad ampliare i confini della Francia e ad abbattere le monarchie assolute in Europa. A Bonaparte fu affidato il comando di un’armata che doveva entrare in Italia per piegare la resistenza dei sovrani.
  6. 6Esito della campagna militareL’attacco, sferrato a sud del Piemonte, fu incontenibile così da costringere il re sabaudo Vittorio Amedeo III all’armistizio.
  7. 7Napoleone entra a MilanoNapoleone avanzò nella Pianura Padana: sbaragliato l’esercito austriaco entrò da trionfatore a Milano e trasformò una parte della Lombardia in repubblica.
  8. 8Il trattato di CampoformioNel 1797 egli firmò con l’Austria il trattato di Campoformio, prima importante tappa della rivoluzione politica dell’Italia. Infatti mentre Venezia, Istria e Dalmazia vennero cedute all’Austria, le province di Bergamo e Brescia furono unite ai territori milanesi e alle province dell’Emilia e della Romagna, dando vita alla Repubblica cisalpina.
  9. 9Chi fu NapoleoneNapoleone fu un genio militare senza pari e un grande legislatore in un momento di trapasso da un’epoca storica a un’altra profondamente segnata dagli sconvolgimenti della Rivoluzione francese. Ma Napoleone fu anche l’artefice, nell’Europa continentale, tra Settecento e Ottocento, della definitiva trasformazione della società di antico regime in società borghese.
  10. 10La Repubblica Cisalpina, la Repubblica Ligure e il trattato di CampoformioMentre da un lato fece saccheggiare senza scrupolo alcuno i territori conquistati a vantaggio della Francia, dall’altro li riorganizzò, sostenendo gli elementi moderati contro la sinistra, costituita dai giacobini italiani, con la creazione della Repubblica Cisalpina e la Repubblica Ligure. Il nuovo ordine venne sancito il 17 ottobre 1797 dalla pace di Campoformio con l’Austria, la quale ottenne Venezia, l’Istria e la Dalmazia.
  11. 11Brevi cenni biograficiNapoleone nacque nel 1769 ad Ajaccio, in Corsica, da una famiglia della piccola nobiltà. Dedicatosi fin da ragazzo alla carriera delle armi, terminò la sua formazione nella scuola militare di Parigi. Nel 1785 fu nominato sottotenente di artiglieria.
  12. 12Da capitano a Generalenel 1793 in piena Rivoluzione francese il capitano Bonaparte, schieratosi decisamente a favore del governo giacobino (giacobinismo), ebbe un ruolo decisivo nella riconquista di Tolone, occupata dagli Inglesi. Fu premiato con la nomina a generale di brigata.
  13. 13Napoleone contro i nostalgici della monarchia (realisti)Dopo la fine del governo di Robespierre (1794), cadde in disgrazia, ma si risollevò quando Paul Barras gli affidò nel 1795 l’incarico di reprimere i gruppi realisti che miravano alla restaurazione della monarchia. Ottenne i gradi di generale di divisione e comandante d’armata.
  14. 14Napoleone comandante di un corpo d'armataqNel 1796, dopo che il governo francese del Direttorio lo aveva scelto, a poco più di ventisei anni, come comandante dell’armata d’Italia, Napoleone sposò un’amica di Barras, la bella e intrigante Giuseppina Beauharnais, in grado di favorire la sua carriera. Era l’inizio di un folgorante destino.
  15. 15La campagna d'Italia, la vittoria sull'esercito sardo e conquista di MilanoNel 1796, mandato a operare su un fronte ritenuto secondario, quale quello italiano, con un esercito di 38.000 uomini quanto mai male in arnese, contro tutte le aspettative mise rapidamente in rotta gli eserciti austro-piemontesi, inducendo Vittorio Amedeo III a firmare in aprile l’armistizio di Cherasco. Il 15 maggio entrò in Milano, abbandonata dagli Austriaci.
  16. 16Napoleone padrone dell'Italia settentrionaleOccupò quindi le legazioni pontificie e sottomise i ducati di Modena e Parma. Nel 1797, dopo aver sconfitto nuovamente gli Austriaci, imposto al papa Pio VI la pace di Tolentino, indotto l’arciduca d’Austria Carlo a firmare i preliminari di pace di Loeben e piegato la Repubblica di Venezia, Napoleone si trovò a essere il padrone assoluto dell’Italia settentrionale e centrale.
  17. 17La campagna d'EgittoNapoleone fece, poi, accettare dal Direttorio un piano di invasione dell’Egitto rivolto a tagliare le vie del commercio inglese con l’Oriente. Nel luglio 1798, sbarcato ad Alessandria, vinse nella battaglia delle Piramidi i Mamelucchi (le milizie turche che governavano l’Egitto), ma in agosto la flotta francese venne completamente distrutta dall’ammiraglio inglese Horatio Nelson.
  18. 18Il ritorno in Francia e il colpo di Stato contro il DirettorioAgli inizi del 1799 Napoleone penetrò in Siria. Intanto però in Europa e in Italia la guerra stava avendo un esito sempre più negativo per gli eserciti della Francia, dove era in corso una grave crisi politica. Allora egli decise di tornarvi e vi approdò in ottobre dopo un viaggio fortunoso. Con il determinante aiuto del fratello Luciano, presidente del Consiglio dei Cinquecento, mediante il colpo di Stato del 18 brumaio (9 novembre), pose fine al governo del Direttorio e assunse il potere con la formazione di un triumvirato formato da tre consoli.
  19. 19Napoleone primo consoleNel febbraio 1800 un plebiscito approvò una nuova costituzione che di fatto conferiva tutti i poteri al primo dei tre consoli, cioè a Napoleone, che ottenne l’appoggio della borghesia e anche degli strati popolari, desiderosi di un governo retto da un uomo forte.
  20. 20Napoleone, dopo aver dominato l'Europa continentale, mostra tendenze monarchicheNel febbraio 1800 un plebiscito approvò una nuova costituzione che di fatto conferiva tutti i poteri al primo dei tre consoli, cioè a Napoleone, che ottenne l’appoggio della borghesia e anche degli strati popolari, desiderosi di un governo retto da un uomo forte.
  21. 21Il concordato con la ChiesaCol concordato del 1801 cercò l’intesa con la Chiesa, accordando una serie di privilegi al cattolicesimo.
  22. 22Napoleone legislatoreNelle vesti di legislatore prese importanti misure. Le finanze dello Stato migliorarono nettamente, anche in seguito alla creazione nel 1800 della Banca di Francia. L’amministrazione del paese venne saldamente tenuta nelle mani di Parigi mediante una rete di giudici, prefetti, sottoprefetti, sindaci nominati dal governo.
  23. 23Il codice civileNel 1804 venne varato il Codice civile (detto anche Codice napoleonico), cui fecero seguito altri codici, i quali diedero alla Francia ordinamenti coerenti tesi a proteggere e a favorire lo sviluppo della proprietà borghese, conferendo un ruolo centrale alla famiglia posta sotto il dominio paterno.
  24. 24Le novità del Codice NapoleonicoIl codice garantiva la libertà delle persone, l’eguaglianza giuridica, l’autonomia dello Stato dalla Chiesa, la libertà di impresa. Ma agli operai fu vietato di costituire coalizioni e di agire collettivamente e fu assegnato un libretto di lavoro che aveva insieme il carattere di una carta di identità e di una carta di polizia.
  25. 25Nelle colonie però viene ripristinata la schiavitùNelle colonie venne ripristinata la schiavitù, che era stata abolita dai giacobini.
  26. 26Napoleone imperatore dei francesiNel 1802 Napoleone, monarca ancora senza corona, era stato nominato console a vita. Infine il Senato, con un atto poi sancito da un nuovo plebiscito, il 18 maggio 1804 proclamò Napoleone imperatore dei Francesi. In dicembre, con la benedizione di Pio VII, Napoleone cinse la corona imperiale, alla quale seguì nel maggio 1805 quella del Regno d’Italia.
  27. 27La Francia si trasforma da Repubblica in ImperoLa trasformazione della Francia da repubblica in impero era dovuta alla sua convinzione che la rivoluzione avesse fatto il suo corso, che occorresse tornare alla normalità e che questa sarebbe stata servita al meglio da una nuova dinastia, che sancisse le conquiste sociali ed economiche della rivoluzione in un quadro politico conservatore.
  28. 28Si acuisce lo scontro con la Gran BretagnaNapoleone divenne una sorta di Cesare moderno. Ma l’impero non portò la pace, che trovò un ostacolo insormontabile nei contrasti anzitutto con la Gran Bretagna, ferita nei suoi interessi dalla politica economica francese.
  29. 29La terza coalizione contro la FranciaNel 1805 l’imperatore dovette fronteggiare una coalizione (la terza) formata da Gran Bretagna, Austria, Russia e Regno di Napoli. Il progetto napoleonico di invadere l’Inghilterra dovette essere accantonato per la superiorità preponderante della flotta inglese. Dopo che la vittoria di Napoleone a Ulma portò l’Austria alla resa, la flotta francese venne distrutta in ottobre da Nelson a Trafalgar.
  30. 30La battaglia di AusterlitzLa disfatta degli Austro-russi ad Austerlitz in dicembre indusse l’Austria alla pace di Presburgo. L’imperatore diede allora mano a ridisegnare la carta politica europea.
  31. 31La nuova carta politica dell'EuropaNel 1806 il Regno di Napoli fu assegnato al fratello di Napoleone, Giuseppe Bonaparte (poi sostituito nel 1808 da Gioacchino Murat). Gli staterelli tedeschi, ridotti a 38, vennero organizzati nella Confederazione del Reno. Obbedendo ormai a una sistematica politica di potere familiare, Napoleone affidò l’Olanda, costituita in regno, a un altro fratello, Luigi; il principato di Massa e Carrara alla sorella Elisa; quello di Guastalla alla sorella Paolina.
  32. 32La vittoria contro la Prussia e il blocco commerciale contro l'InghilterraNell’ottobre 1806 Napoleone piegò la Prussia, dopo averla duramente sconfitta. Poco dopo da Berlino, mostrando come il confronto tra Francia e Gran Bretagna fosse quello decisivo, proclamò il blocco commerciale contro quest’ultima.
  33. 33Lo scontro con la Russia e la nascita del Regno di WestfaliaNel 1807 a essere nuovamente battuto fu l’esercito russo, il che indusse l’imperatore Alessandro I ad accettare un’intesa con Napoleone, col quale si incontrò concludendo nel luglio 1807 i trattati di Tilsit, che sancirono un’alleanza in funzione anti-inglese e la costituzione del Regno di Vestfalia – sul cui trono fu posto Girolamo, fratello di Napoleone – e del Granducato di Varsavia.
  34. 34Gli anni 1808-1810Tra il 1808 e il 1810 Napoleone era al culmine della sua potenza. La Francia dominava l’Europa continentale. Nella parte costituita dall’Impero e dagli Stati a esso soggetti l’imperatore mise in atto profonde riforme che segnarono un passo decisivo nella direzione della modernizzazione istituzionale ed economico-sociale. Nel 1808 le Marche entrarono a far parte del Regno d’Italia e la Toscana fu annessa direttamente all’Impero; nel 1809 venne annesso anche lo Stato della Chiesa e Pio VII fu deportato per avere scomunicato l’imperatore; nel 1810 fu la volta dell’Olanda.
  35. 35Gli austriaci vengono nuovamente sconfitti e Napoleone chiede la mano della figlia dell'imperatore d'Austria.Nel 1809 la Gran Bretagna e l’Austria formarono una nuova coalizione, ma nella battaglia di Wagram Napoleone annientò gli Austriaci.
    A un’Austria prostrata egli, desideroso di legittimarsi anche agli occhi delle dinastie europee, inflisse l’umiliazione di chiedere la mano della figlia dell’imperatore Francesco I, Maria Luisa. Nel 1810, dopo aver divorziato da Giuseppina, la sposò e da lei ebbe un erede, Napoleone Francesco, nominato re di Roma. Questo matrimonio costituiva il punto culminante di una politica diretta ad amalgamare l’antica nobiltà con quella nuova creata dall’Impero.
  36. 36Il "cesarismo" di NapoleoneNegli anni dell’Impero il potere di Napoleone assunse il carattere di una dittatura personale, alla quale erano soggetti gli altri poteri (il legislativo e il giudiziario) e il cui perno erano le autorità amministrative e in particolare i prefetti a capo dei dipartimenti. Questo sistema fu una forma di vero e proprio ‘cesarismo’ (termine che deriva da Cesare, il titolo distintivo degli imperatori romani a sua volta derivato dal cognomen di Caio Giulio Cesare)
  37. 37Napoleone cerca il consenso al suo potere personaleLa stampa e la cultura erano asservite, l’istruzione improntata ai valori del regime, il sistema fiscale organizzato così da sostenere anzitutto le esigenze belliche. L’imperatore cercò di dare al suo potere una salda base fondata sul consenso attivo dei ceti alti e medi e su quello passivo delle classi inferiori.
  38. 38La formazione di una nuova nobiltàLa religione venne considerata uno strumento essenziale per ottenere l’obbedienza politica. La formazione di una nuova nobiltà legata all’Impero ebbe il significato di un compromesso fra l’eredità della rivoluzione e il recupero del principio monarchico.
  39. 39Ruolo della borghesiaLa borghesia napoleonica si presentava come un ceto di notabili composto dai proprietari terrieri, dagli industriali, dai professionisti e dagli intellettuali di spicco. Fondamento dell’economia francese restava l’agricoltura.
  40. 40I primi segni della crisi dell'impero napoleonico si manifestano in SpagnaLa deposizione nel 1808 dei Borbone dal trono di Spagna aveva dato vita a una sollevazione armata, largamente appoggiata dalle masse popolari; nonostante Napoleone avesse riconquistato Madrid nel dicembre di quell’anno, la Spagna, aiutata dagli Inglesi, non fu mai realmente sottomessa. Gli enormi sforzi militari per assoggettarla non ebbero successo, sicché la piaga spagnola rimase aperta.
  41. 41Anche la Russia manifesta insofferenza verso il blocco commerciale verso la Gran Bretagna.Inoltre l’alleanza con la Russia, la cui economia soffriva gravemente per gli effetti del blocco continentale, rivelò presto la sua precarietà.
  42. 42Nascita di movimenti nazionalisti in GermaniaNei paesi soggiogati, a partire dalla Germania, l’oppressione francese alimentava movimenti nazionalistici.
  43. 43La campagna di RussiaConvinto di essere imbattibile, Napoleone prese la decisione di aggredire la Russia, piegata la quale la Gran Bretagna sarebbe rimasta isolata e ridotta all’impotenza. Raccolta a Dresda una Grande armata di oltre 600.000 uomini, Napoleone attaccò nel maggio 1812 l’impero degli zar. Vinta la battaglia di Borodino a duro prezzo, in settembre entrò a Mosca, abbandonata dai Russi e data alle fiamme.
  44. 44KutuzovLe truppe russe, comandate dal generale Michail I. Kutuzov, avevano fatto terra bruciata, lasciando l’armata napoleonica priva di risorse alimentari. Ebbe allora inizio in ottobre, di fronte alla volontà dei Russi di non venire a patti, una ritirata presto trasformatasi in rotta e tragedia, soprattutto per le sofferenze causate dall’inverno.
  45. 45La battaglia di LipsiaPerduta la partita, Napoleone fece un precipitoso ritorno a Parigi, anche per far fronte alle cospirazioni. Nel 1813 Russia, Austria, Prussia, Svezia si unirono per dare il colpo definitivo alla Francia. Dopo alcune vittorie, Napoleone in ottobre venne sconfitto a Lipsia in quella che è stata definita la battaglia delle nazioni.
  46. 46L'esilio all'ElbaFu l’inizio della rivolta degli Stati satelliti, che coinvolse persino il re di Napoli, Murat. Nel marzo 1814 gli eserciti alleati occuparono Parigi e Napoleone fu dichiarato decaduto dal Senato, preparando così le condizioni del ritorno sul trono di Luigi XVIII, fratello di Luigi XVI. Firmata in aprile l’abdicazione, Napoleone, abbandonato anche dalla moglie, venne confinato nell’isola d’Elba.
  47. 47La fuga dall'ElbaRidotto a piccolo sovrano dell’isola d’Elba, Napoleone, sollecitato dai suoi fedeli a tentare l’avventura del ritorno in Francia, riuscì il 1° marzo 1815, sfuggendo alle navi inglesi, a sbarcare a Golfe-Juan.
  48. 48La battaglia di WaterlooIl maresciallo Michel Ney, già suo generale, inviato per arrestarlo, passò con i soldati entusiasti dalla parte di Napoleone, che entrò a Parigi appoggiato da quanti, avversi al governo regio o delusi da esso, speravano in una svolta liberale. Ma, raccolto un esercito, Napoleone venne definitivamente sconfitto il 18 giugno a Waterloo.
  49. 49L'esilio di Sant'ElenaCosì finì l’avventura dei Cento giorni. Dopo aver tentato invano di imbarcarsi per l’America, si consegnò agli Inglesi, i quali lo deportarono a Sant’Elena, un’isoletta nell’Atlantico meridionale. Qui morì il 5 maggio 1821.

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Flashcards on Dida storia 2: Napoleone Bonaparte, created by Beppe Siragusa on 17/03/2015.
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Beppe Siragusa
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