Flashcards
Mazzini e la Giovane Italia
Cards in this deck (8)
- 1Mazzini fonda la Giovane ItaliaA Marsiglia, ormai convintosi dell’insufficienza dell’opera delle piccole sette di cospiratori, fondò nel 1831 la Giovine Italia, un’organizzazione chiamata a lottare per un’Italia unita, democratica e repubblicana, da radicarsi nel popolo mediante una propaganda capace di rendere pubblici i propri principi e di ottenere un ampio consenso tra gli Italiani.
- 2Il ruolo del popolo nella rivoluzionel popolo era visto da Mazzini come l’unico soggetto capace di conquistare, mediante l’insurrezione, la propria libertà. La mano di Dio avrebbe guidato il braccio del popolo; di qui la formula della religione politica mazziniana: «Dio e popolo».
- 3Gli ideali mazzinianiMazzini credeva fortemente in un progresso fondato sugli individui animati dal senso dei loro doveri verso gli altri, sulla famiglia, sulle nazioni e sull’umanità.
- 4Il ruolo dell'Italia nel processo rivoluzionarioAll’Italia rinata spettava il compito di fondare una Terza Roma, dopo quella dei Cesari e dei papi, avente la missione di propagandare la fratellanza e la libertà universali.
- 5Mazzini fonda la Giovane EuropaReagendo agli insuccessi cui andò incontro l’azione sua e dei suoi seguaci, Mazzini nel 1834 fondò in Svizzera la Giovine Europa per favorire in tutto il continente le lotte dei popoli oppressi, convinto che la libertà dell’Italia avrebbe potuto essere salvaguardata unicamente da quella degli altri paesi europei.
- 6Dalla Svizzera all'Inghilterranel 1837, espulso dalla Svizzera, si trasferì in Inghilterra, dove entrò in contatto con grandi intellettuali tra i quali John Stuart Mill e Thomas Carlyle, che nutrirono per lui una profonda ammirazione.
- 7Mazzini avversava il socialismo e il comunismoAvverso al socialismo e al comunismo, egli sostenne la necessità di difendere gli interessi delle classi lavoratrici mediante opportune riforme sociali e politiche, il mutuo soccorso e le cooperative. In Inghilterra diede vita all’Unione degli operai italiani.
- 8Fallimento dei moti del 1843-1845Mazzini dovette subire i contraccolpi quanto mai negativi dell’esito sfortunato dei moti insurrezionali scoppiati in Romagna nel 1843 e 1845 e della spedizione fallimentare tentata nel 1844 dai fratelli Bandiera, ufficiali della marina austriaca. Malgrado non ne fosse responsabile, fu messo sotto accusa per il suo «avventurismo».